MALINDI

Malindi è una cittadina che si affaccia sulle rive dell’Oceano Indiano, situata a 120 km circa da Mombasa e a poche miglia dalla foce del fiume Sabaki, che nel suo alto corso viene chiamato Galana ed è di fatto il secondo fiume per importanza e bacino idrico del Kenya dopo il Tana River, ma il più lungo.
L’economia di Malindi si basa prevalentemente sul turismo da quando agli hotel britannici e tedeschi si sono affiancate strutture alberghiere italiane. Dalla prima metà degli anni Ottanta sono state aperte anche altre attività: bar, ristoranti, casino, discoteche, boutique e aziende legate trasversalmente al turismo e all’insediamento di stranieri sulla costa, come import-export, falegnamerie e laboratori di artigianato, piccole industrie alimentari e soprattutto attività nel campo dell’edilizia. A Malindi ci sono ben dodici moschee, ma sono presenti anche diverse chiese di culto cristiano cattolico e protestante. L’integrazione tra le due religioni, che altrove non è affatto facile, in Kenya è serena e pacifica, con reciproco rispetto.
Quasi un esempio per i credenti di tutto il mondo. Dal porto e lungo la battigia fino alla punta detta di Vasco Da Gama, le costruzioni arabe si mescolano con resti della dominazione portoghese, tra cui il palazzo che ospita il museo storico di Malindi e il cimitero lusitano, fino al monumento dedicato all’esploratore che sbarco a Malindi nel 1498, il Vasco Da Gama Pillar, che è di fatto il simbolo della cittadina. Dietro alla punta che porta il nome del navigatore, si estende la spiaggia detta della sabbia argentata (silversand), sulla quale si affacciano molti hotel, villaggi turistici, ristoranti e stabilimenti balneari. Si raggiunge, nell’estremo sud di Malindi, il quartiere residenziale di Casuarina, immerso nel verde di palme e baobab e colorato dalle buganvillee e dal terreno corallino. Qui ci si affaccia sulla spiaggia del parco marino di Malindi, zona protetta dal Kenya Wildlife Service (KWS), il cui mare dalle splendide sfumature di blu e la barriera corallina offrono la possibilità di immersioni e indimenticabili safari marini. Da qui ogni villaggio e anche i privati si imbarcano per raggiungere i fondali più suggestivi e le bellissime spiagge di Mayungu.
La parte a nord della cittadina, seguendo la strada che porta verso Lamu, costituisce l’arteria commerciale di nuova costruzione. Lungo “Lamu Road” si incrociano banche, centri commerciali, supermercati e negozi, le due discoteche più frequentate dai turisti, i tre bar dove bere l’espresso, trattorie, pizzerie e il Casino con il suo ristorante.