Marsa Alam  è stato fino a pochi anni fa un piccolo villaggio di pescatori situato in Egitto, sulla costa ovest del Mar Rosso. Negli ultimi anni, a seguito dell'apertura dell'aeroporto internazionale, è cresciuto rapidamente fino a divenire una famosa ed ambita destinazione turistica, tra le più frequentate del Mar Rosso. Marsa Alam in arabo significa “la baia delle bandiere”. Il nome deriva dalla consuetudine della popolazione di elevare bandiere per consentire alle piccole barche in mare di trovare facilmente la via del ritorno.Marsa Alam è situata in prossimità del Tropico del Cancro, dove il Mar Rosso incontra il deserto del Sahara, ed è ricca di palmeti e mangrovie, con un mare ricco di pesce per via della presenza della barriera corallina. Quest'ultima è molto rinomata tra i subacquei per via dei molti siti d'immersione ancora incontaminati.

Sebbene Marsa Alam sia, senza alcun dubbio,diventata, ormai, una delle mete più frequentate del Mar Rosso, è riuscita allo stesso modo a preservarsi intatta, soprattutto dagli effetti distorsivi del turismo di massa. Ed, infatti, la bellezza principale di questa località del Mar Rosso è da ritrovare appunto nel suo aspetto selvaggio, nella sua natura assolutamente pura e nel suo mare pulito e dotato di una tale varietà sia di flora che di fauna acquatica, da essere considerato uno dei più belli del nord Africa. L'interesse mostrato dai turisti per questa bella località dell'Egitto ha, quindi, portato nel tempo alla creazione di una serie di strutture ricettive, tutte di altissima qualità.

Tra le cose da visitare a Marsa Alam ci sono sicuramente le spiagge, lunghe e sabbiose, dove potrete godervi l’azzurro del mare e l’incanto del paesaggio. Tra le spiagge più belle della zona è da ricordare la spiaggia di Abu Dabbab, nei cui fondali si trovano particolari piante, le "Fanerogame", molto simili alla classica "erbetta di prato" che, grazie alle particolari condizioni di luce solare e temperatura del luogo, si sono sviluppate in quantità considerevole, formando delle vere e proprie praterie sottomarine. La presenza di questa pianta attira sopratutto le tartarughe giganti che gradiscono particolarmente questa erbetta. Tra le altre cose da non perdersi di questo splendido luogo c’è certamente la stupenda barriera corallina e la sua ricca fauna e flora acquatica e gli oltre 50 chilometri di spiagge.

Numerose anche le possibilità di dedicarsi allo sport: il reef, infatti, offre già a pochi metri dalla terraferma la possibilità di fare immersioni e di praticare lo snorkelling grazie al quale è possibile ammirare specie rare e meravigliose come il duogongo, una mammifero marino che abita la splendida baia di Abu Dehab. Infine Marsa Alam, oltre al riposo e alle meraviglie sottomarine da anche l’occasione di lanciarsi in bellissime escursioni, come quella a Al Quseir, a circa 60 chilometri, con le sue case di legno e le rovina della fortezza ottomana, o le incantevoli isole di Qualaan all’interno del parco naturale di Wadi Gimal.